Effimero
Giovanni
Effìmero: dal latino ephemĕrus che dura un solo giorno, usata spec. in passato per indicare un accesso febbrile di breve durata, insorgente per causa non precisata.Per estens., che ha breve durata: fama, gloria, grandezza e illusioni, speranze e neologismi. Le ricchezze materiali sono effimere.Ciò che è o si considera di breve durata, transitorio, perituro.Con accezione partic., e con riferimento alla tradizione delle feste rinascimentali e barocche, nelle quali ci si serviva di apparati come: effetti luminosi, fuochi d’artificio, costruzione di archi onorarî o facciate posticce. In zoologia: Insetti che nello stadio adulto vivono poche ore. In botanica: Fiore che resta aperto poche ore e poi appassisce.Di pianta che compie il suo intero ciclo vitale, dalla germinazione alla riproduzione, entro due o tre mesi.